Il nostro blog

Costa Concordia: quando una vacanza si trasforma in tragedia

Costa Concordia era la più grande fra le navi della flotta. Ha potuto vantare per prima la costruzione del più grande Centro benessere a bordo di una nave. La nave aveva 1500 cabine totali,  quattro piscine salate, due delle quali con copertura semovente in cristallo che permette l’utilizzo anche durante le stagioni invernali o in caso di maltempo e una dotata di scivolo toboga;  cinque vasche idromassaggio jacuzzi ad acqua calda; un campo polisportivo; un percorso jogging. Disponeva di 5 ristoranti e ben 13 bar. Offriva un teatro disposto su tre piani, il Teatro Atene, un simulatore di guida Gran Premio, videogame, la discoteca, sale da ballo e il casinò. La sera del 13 gennaio 2012, mentre la nave stava effettuando una crociera nel Mediterraneo con partenza da Civitavecchia e scali previsti a Savona, Marsiglia, Barcellona, Palma, Cagliari, Palermo, ha urtato tra le 21.20 e le 21.40 gli scogli a 500 metri dal porto dell’Isola del Giglio, provocando uno squarcio di 70 metri nello scafo e causando diversi morti, alcuni feriti e numerosi dispersi, con l’evacuazione totale delle 4229 persone a bordo della nave tra equipaggio e passeggeri. I testimoni a bordo della nave hanno riferito che verso le ore 21:00 la luce è andata via, la nave ha cominciato a imbarcare acqua e a inclinarsi mentre avvenivano i soccorsi. La nave, inclinata di circa 80 gradi su una secca di Punta Gabbianara, ha reso le operazioni di evacuazione estremamente difficoltose, affondando parzialmente il giorno seguente. I passeggeri sono stati evacuati, in parte dall’equipaggio e per il resto da imbarcazioni civili, tra le quali un traghetto della Toremar presente a Porto Santo Stefano, e mezzi di pattuglia italiani intervenuti; il numero elevato di persone in rapporto alla popolazione dell’isola ha generato una emergenza sanitaria dovuta anche alla carenza di farmaci. Il comandante Francesco Schettino è stato prima sottoposto a fermo giudiziario e poi arrestato.

Marco Ferrara ID Tabacchi

2 replies to “Costa Concordia: quando una vacanza si trasforma in tragedia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
close-alt close collapse comment ellipsis expand gallery heart lock menu next pinned previous reply search share star