Fuoricl@sse, Simphonia e il sindaco Pisapia

Le redazioni di Fuoricl@sse e di Simphonia hanno partecipato all’incontro dei ragazzi con il sindaco Giuliano Pisapia alla Libreria dei Ragazzi di via Tadino. Tante le domande sul verde pubblico, sulle piste ciclabili, sulla mensa e su molto altro. “Ho bisogno delle vostre idee per migliorare la nostra città”, dice. “cosa leggo? Topolino, così non penso a nulla!”

L’INCONTRO. Sabato 10 marzo 2012 alla Libreria dei Ragazzi di via Tadino 53 c’è stato un incontro del nostro sindaco, Giuliano Pisapia, dedicato ai ragazzi, dal titolo: “Milano città amica dei bambini?”. Naturalmente non c’eravamo solo noi della redazione di Fuoricl@sse, ma anche la redazione di Simphonia (il giornalino dei Fanciulli della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano), e altri 50 bambini provenienti da varie parti della città. Alle 16:00 il personale della libreria ci ha lasciato accedere al piano inferiore dove c’è la sala degli incontri. Alle 16:30 è arrivato il sindaco, molto atteso da noi ragazzi: eravamo pronti a fargli delle domande, attrezzati di penne, blocchetti degli appunti, macchine fotografiche e anche di una telecamera. Il sindaco è stato molto disponibile e ha risposto alla maggior parte delle domande che riguardavano soprattutto i parchi pubblici, le aree verdi, le piste ciclabili, la mensa di Milano Ristorazione, l’accoglienza verso i disabili nelle scuole milanesi e altro ancora.

L’INTERVISTA. Arriva rigorosamente a piedi: cordiale con tutti, passa tra libri colorati e ricchi di fiabe, di numeri, di storie. “Chiamatemi Giuliano”, esordisce sorridente e con tono amichevole. “Il sindaco non sa tutto. Voglio sentire le vostre idee, le vostre proposte e le vostre domande. Sono molto contento di essere qui. E poi, io sono un cultore di Topolino, come voi! Lo leggo la sera, così non penso a nulla e mi diverto”.

Da quanto tempo fa il Sindaco?
Da 9 mesi e starò in carica cinque anni. Ho la fortuna di fare il sindaco nella città dove sono nato e che amo. Facevo l’avvocato ed ero molto contento del mio lavoro. Ma vedevo questa città un po’ morta, che non brillava più come un tempo. Milano deve essere di respiro internazionale, oltre che un punto di riferimento importante per il nostro paese. E allora ho pensato: questa volta ci metto la faccia! Mi sono candidato. Non pensavo di potercela fare e ora ce la metto tutta. Parlo con la gente, grandi e piccoli, per sapere cosa urge fare per questa bellissima città.

Com’era la scuola ai tuoi tempi? Eri un bravo scolaro?
Ho frequentato l’Istituto Corridoni: all’inizio c’erano classi distinte di soli maschi e di sole femmine. Avevo un maestro simpaticissimo ma severissimo. Ai mei tempi c’erano i voti che andavano da -0 a 10 e lode. E voi date i voti ai maestri? Ero abbastanza bravino, ma anni fa si usava rimandare a settembre un alunno per farlo recuperare in qualche materia in cui non andava bene. E io, in seconda media, ho dovuto recuperare disegno. E ora mi tocca disegnare il futuro di questa città!

Potremmo avere più aree verdi e più alberi?
Stiamo facendo di tutto. Proprio l’Area C è stata pensata anche per quello: ridurre lo smog e potenziare il verde pubblico. Abbiamo messo più di duecento alberi nei parchi. Io ho un sogno da sempre: piantare un albero ogni volta che nasce un bambino. Chissà se riuscirò a farlo diventare realtà! Claudio Abbado sarebbe ritornato alla Scala solo se a Milano si fossero piantati 10mila alberi. Un’idea bellissima. Non è stato purtroppo possibile raggiungere ancora questo numero. Ma speriamo di avvicinarci presto il più possibile.

Ci sarà meno smog?
Crediamo di sì. Noi ci stiamo muovendo molto. L’Area C, che ha messo dei limiti per l’accesso nel centro storico, ha determinato una diminuzione del 48% di black carbon, le polveri sottili che anneriscono i polmoni e che fanno malissimo alla salute; stiamo anche potenziando il teleriscaldamento che non sporca l’aria e già 270mila milanesi hanno l’abitazione riscaldata in questo modo. La somma di questi interventi determinerà una diminuzione del problema. Dobbiamo collaborare tutti, però, usando meno l’automobile e andando di più in bici o a piedi. Dobbiamo un po’ cambiare il nostro modo di pensare e di vivere. Oggi sono arrivato qui senza auto. In passato non l’avrei mai fatto. Inoltre, il tema dello smog riguarda tutti i territori limitrofi al Milano e quindi dobbiamo anche convincere gli altri comuni a collaborare con noi sempre di più. L’aria sarà più pulita e il traffico più leggero.

Nonostante il traffico milanese farete costruire altre piste ciclabili? L’anno scorso avevamo problemi di bilancio perché non avevamo soldi in cassa. Non potevamo fare spese oltre quelle necessarie. Appena abbiamo superato questo problema, abbiamo stanziato subito 10 milioni di euro per piste ciclabili sicure.

C’è un parco a Rogoredo che è chiuso da un po’ di anni. Quando lo riaprirete?
Sono stato varie volte. Purtroppo hanno costruito case e scuole dove sottoterra c’era del veleno. Ci sono alcune persone in Comune che si stanno occupando di questo ed è uno degli obiettivi principali che stiamo portando a termine. Speriamo di riaprirlo al più presto.

Cosa si fa per la gente che abita in strada?
Si può fare tanto. Nei giorni di gelo ci siamo mobilitati tutti: Croce Rossa, Protezione Civile, Assessori. Abbiamo fatto girare tantissimi mezzi privati e pubblici per convincere queste persone a recarsi in uno dei cinque luoghi che avevamo predisposto per loro, con coperte e cibo caldo affinché potessero ristorarsi. Siamo riusciti ad ospitare oltre 2000 persone. Pure i taxisti ci hanno aiutato, così come i concittadini attraverso le numerose segnalazioni. È stato un grande segnale di civiltà e di generosità.

Si possono avere scuole più pulite?
Sì. Collaborando, però. Solo così si può migliorare. Se gli studenti lasciassero più pulito, anche per noi sarebbe più facile intervenire. Purtroppo non ci sono molti soldi.

Nonostante la crisi economica, Milano sta realizzando nuovi progetti dedicati ai bambini?
Milano è in un periodo di crisi, come tutte le altre città. Ci sono stati dei tagli che hanno interessato anche gli Enti Locali. Abbiamo un deficit, tra entrate e uscite, di oltre 500 milioni di euro. Stiamo cercando gli introiti, senza penalizzare i concittadini soprattutto meno abbienti, per colmarlo.

Vorrei ringraziarla per l’Ordinanza che ha fatto per i parcheggi disabili. L’Amministrazione Comunale precedente ha fatto dei tagli all’assistenza delle persone disabili, voi cosa farete?
È di nostro primario interesse questo argomento. Per farlo al meglio, ho voluto che Franco Bomprezzi, un giornalista disabile, fosse il consulente privilegiato del Comune di Milano in quest’area. Lui sa dare le risposte giuste ai bisogni dei disabili. Il sindaco non può fare nulla da solo, ma ha bisogno delle associazioni di volontariato e dei concittadini tutti. Me ne sono reso subito conto quando mi sono occupato di un nostro cittadino che non riusciva a uscire di casa perché non aveva l’ascensore funzionante: solo la forza di tutti ha permesso di aiutarlo. Tutti dobbiamo vivere bene, con meno ostacoli possibili. Fatemi sapere qualora ci fosse qualcosa da segnalare. Ho bisogno anche di voi, perché i vostri suggerimenti sono preziosi per me.

Perché a Scuola Natura mangio bene e a scuola no? Eppure è sempre Milano Ristorazione.
Scuola Natura fa molto bene. È innegabile. Si sta all’aria aperta, tutti insieme, e per questo si mangia meglio. Posso rispondere che forse è perché a Milano non c’è l’aria di montagna. Mandatemi delle lettere e spiegatemi perché non vi piace. Ho bisogno di capire.

Noi abbiamo la scuola vicino alla Darsena: quando finiranno i lavori?
Dopo tantissimi anni di progetti e problemi di attuazione, adesso siamo arrivati al dunque. A maggio sarà fatto un bando che ridarà ai cittadini la vera Darsena, tutta ripulita, riqualificandola e valorizzandola. È stato approvato da poco un progetto dal titolo “Via d’Acqua-Parco di Expo”: saranno costruite delle vie d’acqua, ovvero dei canali che congiungeranno la Darsena a Pero-Rho, sede dell’Expo2015, affiancate da piste ciclabili. Sarà bellissimo. Tra il 2013 e il 2014 potremo andare tutti insieme a fare una bella biciclettata lungo queste vie.

guarda il video

Matteo, Christian, Vittorio, Ricky 1ª G Gorizia (Redazione Simphonia)
Pietro, Riccardo, 5ª C Gentilino; Sara 2ª A, Andrea 1ª C Tabacchi (Redazione Fuoricl@sse)

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