“In…Capaci di dimenticare”

Il 23 maggio 1992 moriva Giovanni Falcone insieme alla moglie e alla sua scorta. A vent’anni dalla strage di Capaci, insieme a tante manifestazioni,  due “Navi della Legalità” hanno accompagnato studenti di tutta Italia nel viaggio del ricordo per dire “no” alla Mafia. Monti: “L’unica ragion di Stato è la verità”

PALERMO. Si svolgerà in tutta Italia la commemorazione della strage di Capaci che ha visto morire il giudice Giovanni Falcone, la moglie e la sua scorta il 23 maggio 1992, sull’Autostrada A19 Mazara del Vallo – Palermo. E’ impossibile non ricordare anche il giudice Paolo Borsellino, ucciso anche lui dalla mafia qualche mese dopo, nel luglio dello stesso anno in via D’Amelio a Palermo. Insieme a loro anche un pensiero per la piccola Melissa, uccisa davanti alla sua scuola dall’esplosione avvenuta qualche giorno fa a Brindisi.La Mafia uccide. Il silenzio pure” o “In…Capaci di dimenticare sono alcuni dei cartelli dei 2600 studenti che sono partiti ieri a bordo delle due Navi della Legalità che da Civitavecchia e da Napoli hanno raggiunto Palermo, dove oggi si svolgeranno le manifestazioni per ricordare il vigesimo anniversario delle stragi di Capaci e di via D’Amelio. Un “viaggio della Legalità” organizzato dalla Fondazione Giovanni e Francesca Falcone e dal Ministero dell’Istruzione per dire “no a tutte le mafie”. I ragazzi indossano magliette bianche con stampata una frase di Falcone: Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini. Prima della partenza gli studenti hanno srotolato due gigantografie di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. A bordo, ragazzi di tutte le età, dalle elementari alle superiori, arrivati da 250 scuole di tutta Italia. “Nessuno di loro era nato, 20 anni fa, quando Falcone e Borsellino vennero assassinati. Ma – dicono gli organizzatori  – sulle loro gambe continueranno a vivere quelle idee di cui parlava Falcone. Idee che neanche la mafia può uccidere. Perché l’obiettivo di questo viaggio è proprio questo: tramandare di generazione in generazione la cultura della legalità e l’impegno a contrastare tutte le mafie”. Con i ragazzi viaggeranno anche il ministro dell’Istruzione Francesco Profumo, il procuratore nazionale antimafia  Piero Grasso  che dice: “C’è un filo tragico ma molto bello di collegamento tra Melissa e Falcone e Borsellino – spiega – c’è questa voglia di andare avanti, di ricordare insieme questi due eroi ma anche questa giovane vita tolta agli affetti”. Sulle navi, infatti, anche alcune compagne di Melissa: “Non bisogna dimenticarla – dice una di loro – bisogna parlarle ogni giorno perché merita di essere ricordata”.  Stasera a Palermo ci sarà “La Partita del Cuore” (Nazionale Italiana Cantanti contro  Nazionale Magistrati) dedicata al ricordo di Falcone e Borsellino, per non dimenticare il senso del loro impegno per promuovere e affermare il valore della legalità.

 Alessandro A.  1 D, Tabacchi

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Categorie: Cultura, News | Tag: , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

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2 pensieri su ““In…Capaci di dimenticare”

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  2. benedettolupo

    Complimenti davvero, ottimo articolo!

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