Intervista ai fanciulli cantori del Duomo

Una interessante visita attraverso 600 anni di storia, in una istituzione che affonda le sue radici nell’antichità e nella tradizione musicale. E nel weekend del Papa, loro ci hanno fatto emozionare con i loro canti.

MILANO. Mercoledì 17 maggio siamo andati alla quarta ora, insieme alla professoressa Vecchio e al maestro Benedetto Lupo, a visitare la Scuola dei Fanciulli Cantori “Franchino Gaffurio ”; questa scuola fa parte del nostro Istituto Comprensivo “Thouar-Gonzaga”. Insieme a noi sono venuti Alessandro ed Erica dal plesso di via Gentilino e Andrea, Francesco e Federico da via Vigevano.
La scuola si trova in viale Gorizia, al civico 5, vicino a porta Genova; è una scuola a indirizzo musicale. Siamo andati a visitarla perché volevamo intervistare i Fanciulli Cantori del Duomo. L’edificio dove si trova la scuola è moderno. Ci ha accolto il maestro Claudio Riva (maestro di Cappella dal 1998 al 2004 e attualmente maestro dei Fanciulli) che ci ha raccontato la storia di questa famosa istituzione e ci ha fatto visitare la scuola, mostrandoci la mensa, le aule, la presidenza, il cortile, le stanze dove si svolgono le prove del coro. Poi ci ha accompagnato al primo piano nella classe della seconda media, lì abbiamo potuto porre parecchie domande ai ragazzi

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Qual è la storia della vostra scuola?
La nostra scuola è una delle più antiche al mondo. La data ufficiale della sua fondazione risale al 3 settembre del 1402, ma la sua presenza è attestabile già nel 300, con S. Ambrogio. La scuola attuale sorge sul luogo dell’antico cantiere dove veniva lavorato il marmo di Candoglia, trasformato in statue o altre parti del Duomo. Questo istituto non è proprio una scuola, ma è una “Cappella Musicale”, dove possiamo esercitarci col canto e suonare l’organo e il pianoforte. Una cappella musicale non è semplicemente un coro, un complesso vocale che si esprime in manifestazioni artistiche e culturali, o una “schola cantorum”, dove si impara ad eseguire, ma un insieme di formazione culturale e musicale. La Cappella Musicale del Duomo di Milano seleziona fanciulli cantori (soprani e contralti) per la Schola Puerorum deputata alle esecuzioni in Duomo.

Da chi fu fondata la scuola?
Fu fondata da Franchino Gaffurio del quale possiamo immaginare le sembianze grazie ad un ritratto fatto da Leonardo da Vinci e conservato nella Pinacoteca Ambrosiana a Milano. Nella nostra scuola ci sono parecchie copie di questo ritratto. Fu lui il primo grande maestro della cappella musicale. Ma la moderna organizzazione della Cappella e l’edificio nel quale essa ha sede si devono a don Luciano Migliavacca, un altro grandissimo maestro di Cappella, con un “record” di quarantuno anni di direzione della Cappella Musicale e tuttora fervido compositore!
Quanti alunni siete in tutta la scuola? Quanti alunni in ogni classe?
In ogni classe ci sono dagli otto ai dieci alunni al massimo, e ci sono in tutta la scuola 40 alunni.

Dove avete cantato?
Ultimamente per il Papa a Milano. Ci siamo poi esibiti in molti posti d’Italia, ma anche in Europa, e per ben due volte abbiamo avuto l’opportunità di andare a cantare in paesi extraeuropei e in America, anche se a causa di inconvenienti burocratici non siamo poi potuti più andare.
Cosa si prova a cantare tutte le domeniche davanti a così tanta gente?
Tanta emozione perché tutti ascoltano. Non devi aver paura di quello che dicono gli altri perché devi sapere che fai la cosa giusta.

Quante ore fate alla settimana di musica?
Facciamo 10 ore di musica e cioè quasi 2 ore al giorno.
Come fate a conciliare la musica con lo studio?
(Il rettore risponde per loro in modo ironico) – Diciamo che i ragazzi, soprattutto alcuni, hanno definitivamente abolito lo studio per le materie scolasticamente normali.

Quante ore state a scuola? Che strumento suonate?
Stiamo veramente tante ore a scuola, e infatti lasciamo i libri qui. Suoniamo l’organo e il pianoforte.

Come siete arrivati a iscriversi in una scuola così “speciale”?
Siamo stati tutti, chi più chi meno, obbligati dai nostri genitori.

Come mai è una scuola solo maschile?
Rettore – Un po’ per tradizione, ma un po’ anche perché i maschi dai 10 ai 16 anni hanno una voce più bella e più armoniosa rispetto alle femmine.

A stare così tante ore sulla musica non ci si annoia?
Sì, ma se a uno piace e se si appassiona, no.

Al test di ingresso su 100 ragazzi quanti ne prendete?
Rettore – Su 100 ne prendiamo 8, massimo 10.

E come fate a selezionarli?
Rettore – Prendiamo quelli che hanno una voce che si può modellare nel corso degli anni, ci si può lavorare su

Quanto tempo vi rimane per giocare?
Purtroppo non tanto!

I canti che fate in che lingua sono?
Cantiamo in molte lingue: Tedesco, Latino, Inglese, Italiano e alcune volte anche in francese.

Fiamma, Lara, Marta, 1 D Tabacchi, Alessandro ed Erica 5^B Gentilino, Andrea, Francesco e Federico 5^B Vigevano

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