In videoconferenza con la scrittrice Annalisa Strada!

11032013In occasione della mostra del libro svoltasi nella seconda decina di marzo nella scuola di via gentilino, gli alunni di 2^B hanno espresso dei loro pensieri in seguito all’incontro in videoconferenza con la scrittrice Annalisa Strada.

In aula informatica c’era proiettata sul muro Annalisa Strada. Ci ha fatto vedere il suo studio, aveva una libreria grandissima con tantissimi libri! Proprio lì scriveva i suoi libri. Ci ha raccontato che quando era piccola era disortografica. Un giorno la maestra invece di farle fare il dettato le chiede di fare un disegno a sua scelta. Era arrabbiata e il disegno le venne molto male, lo colorò, ma fu ancora peggio. Le venne da piangere perché era arrabbiatissima, ma si trattenne.

Francesco M. – Janzen11032013(005)

Ieri siamo andati in aula informatica  e ci siamo collegati con il computer con l’autrice Annalisa Strada, proiettata sul muro. La maestra Laura teneva il microfono, così potevamo fare delle domande. Annalisa ci ha fatto vedere una pagina di un libro che stava scrivendo. Mi ha colpito la sua storia: quando era in terza, siccome era disortografica, la maestra invece di farle fare il dettato la fa disegnare. Lei incominciò a disegnare un castello, prese una matita, ma si rompe la punta, allora colorò una parte della finestra azzurra e l’altra blu. Spiegò alla maestra che una finestra era al sole e l’altra al buio. Piangendo dalla rabbia arrivò a casa e il papà la consolò, ma lei disse di aver detto una bugia alla maestra, ma il papà risponde che non ha detto una bugia, ma ha inventato una storia.

Cristian – Lorenzo –Andrea11032013(001)

Annalisa ci ha raccontato tante cose: come si faceva un libro, che da piccola non sapeva scrivere correttamente, infatti scriveva”cacne “al posto di cane e che aveva i capelli rosso fuoco.

Il suo studio era molto disordinato. Aveva 4 gatti e 2 cani. Infatti dietro di lei si vedeva un gatto che faceva capolino fra i libri.

Francesco Isaia – Giacomo -Ginevra11032013(003)

Abbiamo conosciuto Annalisa Strada, ci ha raccontato tante cose e noi abbiamo potuto farle delle domande, via internet. Ci ha fatto vedere delle pagina di un suo libro nuovo e anche quelli che già aveva scritto.

Luana – Alessia – Carlos – Giancarlo- Yuri11032013(004)

La scrittrice ha raccontato che quando era piccola sua sorella le faceva tanti scherzi. Con un suo vicino facevano il lancio del passeggino e tante volte si schiantava contro il cancello. Poi la rinchiudeva in camera, così lei leggeva tanti libri. Da piccola era molto timida. Ci ha raccontato che scrive libri per bambini, ne ha scritti quasi  quaranta.

Caterina – Violetta  –     Varsha

Annalisa strada ci ha raccontato che è molto disordinata, poi ci ha fatto vedere il suo studio: ci sono tanti libri tutti messi in orizzontale e in vericale … Però  è molto bello il suo studio!

Ilaria11032013(002)

Annalisa sei bravissima, anche se facevi tanti errori a noi interessa leggere, è bellissimo leggere e tu scrivi delle storie meravigliose. E’ stato bello vederti sul computer, poter parlare con te, ascoltare i tuoi racconti. Poi ci hai fatto vedere il tuo studio e un tuo gatto. Che bello!

Megan

Ieri siamo andati in aula informatica e abbiamo visto l’autrice Annalisa Strada. Anche se era molto lontana ci poteva parlare perché eravamo collegati con il computer. Ci ha raccontato che era disortografica e che un giorno invece di fare il dettato la maestra le dice di fare un disegno. Annalisa si offese e pensò: “Perché non posso fare il dettato come tutti”? Cominciò a disegnare un castello, ma siccome era arrabbiata le venne male. Poi prese un pastello giallo e disegnò il sole, poi con il pastello azzurro colorò una finestra, ma era così arrabbiata che calcava tanto e la punta si spezzò, non aveva il temperino e, siccome era proibito parlare durante il dettato, continuò a colorare con un pennarello blu. Fece vedere il disegno alla maestra, che non disse niente, ma si capiva che non era contenta del suo lavoro. Ad Annalisa veniva da piangere, ma si tratteneva. Alla fine quando suona la campanella corre a casa piangendo. Il papà le chiede perché. Lei risponde che aveva detto una bugia alla maestra e, facendogli vedere il disegno, spiega che ha colorato una finestra azzurra perché c’era il sole e l’altra blu perché era notte. Il papà tranquillamente le dice che ha inventato una storia.

Irene – Sofia – Leonardo – Ines

Classe 2^B Gentilino

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Categorie: Cronaca in Classe | Tag: , , , , | 1 commento

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Un pensiero su “In videoconferenza con la scrittrice Annalisa Strada!

  1. silvia

    Bravissimi! leggere le vostre cronache è un po’ come essere ststi lì con voi a parlare con Annalisa 🙂
    Grazie!
    mamma Silvia

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