Arriva il Sindaco!!!

sindaco 1Vi presentiamo una breve cronaca scritta dai nostri bambini della classe VB di Via Brunacci, molto contenti per aver potuto conoscere da vicino il sindaco della loro città e per aver potuto parlargli. La loro voce tremava un po’ quando hanno letto il testo “Verso l’Expo” ma superata l’emozione sono riusciti a fargli delle domande e a salutarlo.

Il 20 maggio, nella nostra scuola doveva arrivare il sindaco Giuliano Pisapia alle ore 12,15. Tutti pronti alle 11,45, in cortile, abbiamo iniziato le prove del coro e dei musicisti con le nostre insegnanti di musica e i compagni delle classi quinte, quarte e terze. Ma il sindaco non arrivava mai. Sono arrivati il fotografo, vari signori, il Preside, la Vicepreside.. a ogni arrivo speravamo fosse lui, e invece no! Sono arrivati anche i piccoli delle seconde e delle prime…

sindaco 2Finalmente alle ore 12,45 è arrivato. Tutti l’hanno sommerso per stringergli la mano; io ho aspettato un po’ e poi ci sono riuscita anch’io… che emozione! Poi abbiamo cantato e lui ci ha dato come voto dieci e lode.

Quindi, tutti insieme siamo andati a mangiare. Il Sindaco ci ha divertito con un giochino, ma il pranzo non era granché.

Finito siamo tornati in classe e all’improvviso è entrato anche il Sindaco con tutto il seguito, come una star!

Alcuni nostri compagni hanno letto il testo che segue e che gli è piaciuto molto. Ci ha dato anche dei consigli, ci ha ricordato che il futuro lo costruiamo noi, con le nostre maestre e i nostri amici, ma dobbiamo saper vivere insieme, rispettandoci e senza litigare.

sindaco 3Ci ha anche raccontato che lui faceva l’avvocato, gli piaceva, ma per un po’ di anni ha pensato di dedicare il suo tempo agli altri e alla nostra città, facendo il sindaco. Tutti possiamo fare così, basta impegnarsi, forse anch’io da grande farò il sindaco. Infine ci ha salutati portando via come ricordo la nostra lettura. Chissà se lo rivedrò, però oggi ci sono riuscito e sono rimasto contento.

 

Verso l’EXPO

Conosco la nostra gente,

l’ho vista in piazza del Duomo e l’ho vista nelle chiese,

l’ho vista nelle strade e l’ho vista là dove si lavora e si discute,

dove si studia e dove si patisce, dove si fatica e dove si fa festa.

Conosco la nostra gente e le voglio bene.

Voglio fare l’elogio anche del volto della nostra gente:

sindaco 4hanno il volto serio le donne e gli uomini di Milano.

Certo potrebbero sorridere un po’ di più,

ma hanno il volto serio, come chi considera la vita una cosa seria:

si alza ogni mattina la nostra gente e ricomincia a far funzionare il mondo:

non si stupisce che ci sia da fare,

fare in fretta, fare bene, fare quello che si deve fare.

È gente seria la nostra gente.

Io faccio l’elogio della nostra gente.

E benedico nel nome di Dio la nostra gente.

C’è, tra la nostra gente, anche chi non sa più che nome invocare.

Ma io benedico tutti,

perché tutti possano alzare lo sguardo,

stare diritti e contrastare l’ingiustizia e la disperazione,

l’illegalità e il qualunquismo,

porre mano all’impresa

di costruire la nuova Milano e l’Europa dei popoli,

e di prepararsi a ospitare il mondo l’anno prossimo.

Concedi, Padre di tutti,

che tutti possano alzare lo sguardo

e sorridere un po’ di più.

(M.Delpini)

 

Categorie: Cronaca in Classe | Tag: , , , , | Lascia un commento

Navigazione articolo

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: